Avere più luce e moltiplicarla nel vostro appartamento è un’operazione che spesso ripaga più di quanto si creda. Perché quando beneficiamo di maggiore luminosità, migliorano l’umore e persino gli spazi risultano visivamente più ampi.

Candide pareti, pochi mobili essenziali e il calore del legno rendono in questa casa protagonista la luce. Progetto e direzione lavori: MAC milano architettura contemporanea – http://www.macmilano.it – Foto: Claudio Tajoli. Clicca qui per vedere tutta la casa.
L’uso del colore ha un’importanza fondamentale negli interni: sceglierlo bene, dosarlo correttamente, abbinarlo al meglio creando accoppiate vincenti permette di creare ambienti belli e interessanti, non banali. Non è necessariamente il solo bianco a permettere di amplificare la luminosità, anche se è innegabile che le finiture neutre consentono di raggiungere ottimi risultati, specie se abbinate a tinte fresche e attuali, dosate e accostate ad altre più calde e calde e accoglienti.

Progetto del complesso: MGS architetti, http://www.mgsarchitetti.it, info@mgsarchitetti.it – Progetto d’interni: Atelier XS, http://www.atelierxs.com – info@atelier-xs.com – Foto: Cristina Galliena Bohman – Styling: Laura Mauceri. Clicca qui per vedere tutta la casa.
Ecco allora 10 idee per raggiungere l’obiettivo di aumentare la luce in casa in modo più o meno semplice:
- suggerimenti facili e veloci da realizzare si tratta di lavori interni o di sostituzioni, talvolta limitati a singoli ambienti, che si possono attuare anche se non si sta rinnovando l’intera casa.
- idee che richiedono interventi più complessi, da prendere in considerazione nelle ristrutturazioni. Alcuni sono mirati per abitazioni su due livelli, spesso con problemi di scarsa luminosità.
Nella situazione di poter progettare gli interni della propria casa, lo schema distributivo va studiato in modo da orientare le stanze secondo l’esposizione ai raggi solari, favorendo l’illuminazione bilaterale. A Sud conviene fare affacciare i locali vissuti durante le ore diurne, realizzando aperture ampie quanto più possibile. Con serramenti dai vetri basso-emissivi si ovvia poi al problema delle dispersioni energetiche e con sistemi oscuranti si scherma l’eccessivo irraggiamento. La luce naturale proveniente da Nord ha il pregio di essere gradevole e costante, più adatta alla zona studio e agli angoli di relax o lettura.
Ristrutturando, ricordate che va rispettato il rapporto tra superficie delle finestre e quella delle stanze (stabilito dalla locale normativa).

Nel living la portafinestra con poggiolo si affaccia sulla spiaggia e sul mare. La luce naturale è enfatizzata dal bianco delle finiture, anche per il pavimento trattato a resina. Progetto arch. Costanza Santovetti, http://www.costanzasantovetti.com. Foto: Studio Wolo. Clicca qui per vedere tutta la casa.

Progetto: Studio M’arch’ingegno, arch. M.G. Bonfiglio e S. Gabrielli. Foto: Adriano Pecchio. Clicca qui per vedere tutta la casa.

Bagno bianco e grigio con porta in cristallo temperato con apertura basculante, che divide in due il locale rendendo luminosa anche la parte con il lavabo e il mobile. Progetto: Studio M’arch’ingegno, arch. M.G. Bonfiglio e S. Gabrielli. Foto: Adriano Pecchio. Clicca qui per vedere tutta la casa.
Migliorare le condizioni di illuminazione diurna comporta molti vantaggi: la luce incide sulla vivibilità della casa e favorisce il benessere di chi la abita; riduce l’utilizzo di lampade, con conseguente risparmio.
Soprattutto il corridoio, i disimpegni o le stanze senza luce naturale “si illuminano” grazie alle porte con battente in vetro che lasciano filtrare la luce dalle stanze allo spazio di passaggio. E con una finitura satinata o solo leggermente colorata si preserva ugualmente la privacy degli ambienti. In più, grazie agli stipiti slim o totalmente assenti, l’effetto è accentuato.

Porta in vetro Lucenti Natural di Dierre, versione a battente nel mood Natural, decoro Dandelion con vetro trasparente extrachiaro.
Il colore giusto e le pitture che “illuminano”

Progetto: arch. Chantal Forzatti con Sixplus Architetti, http://www.chantalforzattiarchitetto.com, http://www.sixplusarchitetti.com. Foto: Studio Roy, Styling Rosaria Galli. Clicca qui per vedere tutta la casa.
La luminosità, poi, può essere incrementata anche con prodotti specifici. Esistono per esempio pitture per interni formulate proprio per produrre riflessi luminescenti. La scelta è tra diversi tipi, smalti, pitture all’acqua, anche rasanti e impermeabilizzanti, resine…

Glittery è la speciale emulsione gel neutra di San Marco che decora le superfici con minuscoli e raffinati brillantini argentati. Attraverso accurati giochi di luce e ombre, realizza un moderno effetto cristallino: in questo modo dona carattere alle pareti, impreziosendo ogni stanza, dalle camere da letto alle zone living. Oltre a dare una nuova vita agli interni, questo versatile decorativo, aumentando la luminosità, aggiunge profondità facendo sembrare gli spazi sembrare più ampi. È utilizzabile come toner decorativo pronto all’uso o come velatura di brillantini da applicare su idropitture o decorativi anche di natura minerale. http://www.sanmarco.it
Quando possibile, naturalmente, la presenza di grandi portefinestre è la migliore soluzione per inondare di luce gli interni. Incrementare la superficie vetrata senza intervenire sul vano si può con serramenti alzanti scorrevoli che permette di far scomparire il profilo dell’anta. In pratica, una volta che il telaio dell’infisso viene nascosto all’interno della battuta del muro, si ottiene la massima superficie vetrata possibile e nella stanza entra una maggiore quantità di luce. Altre possibilità sono gli infissi che massimizzano la superficie vetrata e hanno invece profili ridotti al minimo necessario.

I sistemi scorrevoli panoramici in alluminio Schüco AS PD 75.HI grazie alla robustezza e versatilità di questo metallo permettono di avere superfici vetrate molto ampie, profili dell’anta totalmente a scomparsa nella muratura e la soglia a filo pavimento, per un effetto frameless “tutto vetro” di grande impatto estetico. http://www.schueco.it

Finestre alluminio Titano di Oknoplast
Le finestre in alluminio Titano di Oknoplast hanno linee squadrate e profili snelli, in cui alloggiare vetri extra light di ampia superficie e vari spessori, in base alle esigenze. Ha tre guarnizioni che aumentano l’isolamento termoacustico e la protezione dagli agenti atmosferici, trasmittanza termica Uw fino 0,78 W/m²K. Ha dotazioni di sicurezza antieffrazione fino classe RC2. Ampia la personalizzazione sia per le finiture che l maniglia. http://www.oknoplast.it

Progetto e foto architetto Clara Bona. Scopri di più sul restyling di questo bagno qui.
Intervenire su parti strutturali è più semplice nelle abitazioni singole. In ogni caso presuppone la verifica di fattibilità e la progettazione da parte di un tecnico. Occorre poi una pratica edilizia. Nell’esempio qui sotto, il soggiorno guadagna una fonte di luce diretta dall’alto, pur non essendo all’ultimo piano come un sottotetto. È la situazione ideale: l’illuminazione naturale si diffonde nell’ambiente in modo uniforme senza riflessi che, nell’angolo relax/conversazione, possono risultare più fastidiosi che altrove. Per realizzare l’intervento bisogna praticare un foro nel solaio, poi tamponato con lastra di vetro. È uno di quei casi in cui è necessario progettare e dimensionare l’apertura, in modo che non sia compromessa la statica della struttura.
Vediamo l’esempio del progetto sotto: Il living al piano inferiore viene aperto verso l’alto, eliminando una porzione laterale del soffitto: si favorisce così la diffusione della luce tra i due livelli. Le condizioni indispensabili sono che il taglio venga effettuato in corrispondenza di una finestra al piano superiore, in modo da trarne il massimo beneficio, e che qui la superficie utile possa essere ridotta. I vantaggi per la zona giorno sono di apprezzabile entità, considerando che l’apertura si sviluppa lungo tutto il lato corto della stanza. Per la sicurezza su entrambi i livelli sono necessari alcuni accorgimenti. La porzione di solaio eliminata potrebbe dover essere sostituita da elementi metallici che ne compensano la mancanza. Serve poi assolutamente una barriera protettiva al piano superiore.

Per essere adatto al calpestìo, il vetro è di tipo stratificato e antisfondamento (lo spessore dipende dalle dimensioni); è applicato con un telaio di profili di acciaio. Al piano superiore risulta complanare al pavimento.
Nelle case con soffitti molto alti si può sfruttare l’altezza con veri e propri soppalchi potenziandone la luminosità con balaustre trasparenti in vetro o plexiglas.

Questo soppalco con lo studio, illuminato da un lucernario sulla falda inclinata, affaccia sugli ambienti sottostanti con una balaustra di protezione, in vetro stratificato di sicurezza trasparente, inquadrata da una cornice in rovere. Progetto: Eutropia Architettura, Firenze, Tel. 055/2466191, http://www.eutropia-architettura.it. Foto: Studio Roy. Styling: Lidia Elisa Covello. Clicca qui per sapere di più su questo progetto.

Progetto: arch. Chantal Forzatti con Sixplus Architetti http://www.chantalforzattiarchitetto.com, http://www.sixplusarchitetti.com
Foto: Studio Roy, Styling Rosaria Galli. Clicca qui per vedere l’intera casa.

In questo progetto il soppalco dal lato verso la finestra ha l’intera parete vetrata. Se si opta per una balaustra, questa deve essere alta almeno 110 cm.
Più luce con la scala “a giorno”, a vista
Trasformare una scala in muratura in una a vista richiede una progettazione e l’intervento di figure professionali differenti. Se devono essere demoliti elementi con funzione portante, serve affidare l’incarico a un ingegnere strutturista che valuterà il lavoro con opportuni calcoli. La demolizione del muro richiede un intervento diverso a seconda che questo sia di sostegno alla scala (si deve anche rifare la rampa) o solo di chiusura del vano.

Aperta e integrata nel living, la rampa risulta in luce: più sicura e gradevole da salire. Ma è soprattutto l’ambiente giorno nel suo complesso a migliorare l’illuminazione e anche l’estetica. Senza più la parete che oscura e crea zone d’ombra, ha ora una maggiore luminosità e sembra anche più ampio.

La scala ha la struttura in cemento, con gradini rivestiti con un laminato plastico dalla superficie antiscivolo che imita il granito nella texture e nella finitura grigio scuro, mentre il parapetto è in vetro. Progetto arch. Paolo Balzanelli-Arkispazio, Tel. 02/72004848. Foto: Studio Roy, styling Laura Mauceri. Clicca qui per vedere tutta la casa.

Finestre per tetti combinate di Velux. Scopri di più sulle finestre per tetti leggendo la nostra guida qui.

Finestra a bilico manuale GGU di Velux prevede una rotazione del battente di 180° per la pulizia del vetro esterno. L’anima in legno è rivestita di poliuretano bianco. http://www.velux.it
La soluzione per illuminare i locali sottotetto, ma anche quelli distanti 10 metri dalla copertura, sono i tunnel solari. Si tratta di condotti diffusori telescopici che si innestano nel tetto, attraverso un foro di diametro contenuto (circa 27/35 cm), e permettono il passaggio della luce grazie a un captatore esterno in vetro. Possono aggiungere luce a un locale cieco, ma non sono apribili e quindi non permettono l’aerazione naturale, né la sostituiscono. Se dotati di accessori specifici e solo in tetti a falde con particolare pendenza, possono però fornire la ventilazione degli ambienti.

La dimensione del foro da realizzare nel tetto e la lunghezza del condotto cambiano a seconda che si tratti di copertura piana o con falde. Variazioni ci sono anche per quanto riguarda i captatori esterni.