Francesca Meinardi, classe '73. Sono nata a Torino e cresciuta nel verde Canavese, i due posti tra i quali oggi divido la mia vita personale e professionale.
Pubblicato il 02/08/2018Aggiornato il 17/01/2019
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Laureata in architettura presso il Politecnico di Torino, sono una libera professionista iscritta all’albo degli architetti. Applico la mia eclettica formazione a tutte le attività lavorative che svolgo con passione oltre la progettazione; come la collaborazione con Casa in Fiore, un’avventura intrapresa grazie all’entusiasmo generato da 20 anni di collaborazione con il Castello di Masino durante le manifestazioni florovivaistiche nello splendido parco storico.
Da metà ottobre è possibile spegnere l'impianto di irrigazione e pulirlo, in modo che la prossima primavera possa ripartire in buono stato. Occorre svuotare l'acqua dai tubi, pulire gli ugelli e i tubi stessi dal calcare e togliere batterie e corrente elettrica. Vediamo come si fa. »
Tra settembre e ottobre è bene valutare se le piante di casa hanno bisogno del rinvaso. Se le radici escono dai fori di fondo e la vegetazione imponente fa ribaltare la pianta appena viene sfiorata, allora occorre il rinvaso. Vi spieghiamo come procedere. »
Può succedere che una parte del giardino sia molto umida, illuminata dal sole per poche ore della giornata, con un terreno poco drenante e spesso con ristagno d'acqua. In questi casi, che tipo di aiuola si può realizzare? Quali sono le piante adatte ai suoli definiti "paludosi"? »
Quando l'aspetto del pavimento del balcone o del terrazzo è deteriorato, a volte basta davvero poco per migliorarlo con una spesa minima e un po di fai da te. Per esempio posando un pavimento flottante oppure un prato sintetico. Ma le soluzioni sono numerose. »
Bastano quattro piante diverse per realizzare un'aiuola a tutto colore che richieda poche cure: oltre all'acqua, un controllo ogni 10 giorni per eliminare le parti secche. »
La manutenzione di gazebo e pergolati sul terrazzo è fondamentale per inaugurare la stagione calda in totale sicurezza. Occorre controllare se le strutture sono ammuffite o arrugginite e se gli ancoraggi a terra sono sicuri. Quindi serve una buona pulizia e, se serve, una riverniciatura. »
Per chi si dovesse ancora predisporre le piante in balcone, si suggerisce il basket con piante fiorite dai fusti ricadenti; un cesto o un contenitore da realizzare e da appendere, così da poter avere una visuale della vegetazione ricadente all’altezza degli occhi. Un vero spettacolo! »
Tutti apprezzano i bonsai, per la loro forma di alberi minuscoli, capaci di produrre fiori e anche frutti. Ma regalare un bonsai non è sempre una scelta giusta, perché queste piante potranno vivere solo se, chi li riceverà, sarà in grado di occuparsene al meglio. »
In questo periodo invernale (dicembre), nei climi più miti, è possibile piantare alcuni arbusti o alberelli che regalano una fioritura precoce, delicata bianca o gialla oltre a un profumo eccezionale. Si tratta di: forsizia bianca, calicanto e amamelide. »
Per tenere in ordine gli attrezzi da lavoro a manico lungo, si può realizzare una semplice struttura in legno che consente di avere sempre a portata di mano tutto quello che serve. Un modulo che si può ripetere più volte, in base allo spazio disponibile. »
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