Contenuti trattati
Il centrotavola pasquale non è solo un omaggio floreale alla festività cristiana, ma anche un modo per celebrare la primavera, il cui inizio cade orientativamente proprio nello stesso periodo dell’anno. Largo, quindi, a uova, pulcini e coniglietti ma anche ai fiori di stagione (come gerani, ranuncoli, margheritine di campo, tulipani e fresie) e, soprattutto, ai colori: squillanti, vivaci, intensi proprio come la stagione più incantevole dell’anno.
Decorare la tavola nel giorno di Pasqua diventa così l’occasione giusta per cimentarsi con l’arte del fai da te, non solo per chi già la padroneggia, ma anche per i neofiti: basta non lasciarsi scoraggiare e partire dal livello più semplice, scegliendo tra le innumerevoli proposte che abbiamo selezionato per rendere davvero unica la mise en place pasquale.
Con fiori e uova
Ecco una decorazione semplice e raffinata per abbellire la tavola di Pasqua, abbinata magari a piatti decorativi. Questo centrotavola, con alcuni semplici accorgimenti, si mantiene fresco e gradevole per un po’ di tempo, anche dopo le feste.
Occorrente
- 1 pezzo di corteccia di sughero, da 70 cm x 20 cm
- muschio da fioristi
- 4 mini bottiglie in vetro trasparente (quelle usate misurano H 9 cm e diametro 5 cm circa)
- 1 coltellino da fioristi
- 4 uova bianche
- acqua
- 1 spruzzino
- fiori a piacere, anche del giardino di casa. Quelli utilizzati qui sono: 2 fresia a fiore doppio bianco ‘Double Belleville’; 1 ranunculus Cloni Pon Pon® ‘Hermione’, rosa; 1 anemone Mistral Plus® ‘Rarity’; 1 piantina di Bellis perennis (margheritina) a fiore bianco e a pompon
Procedimento
Disporre la corteccia su un piano, con la parte concava rivolta verso l’alto. Distribuire all’interno tutto il muschio, adagiandolo in piccole quantità un po’ per volta per un effetto naturale. La superficie del muschio non deve essere un tappeto continuo: bisognerà lasciare 4 spazi liberi, in posizione piana e non allineati tra loro (meglio alternati), destinati a ospitare le mini bottiglie.
Se il muschio non è freschissimo, umidificarlo con uno spruzzino: questa operazione andrà ripetuta periodicamente e con cautela, perché la temperatura delle nostre case tende a seccarlo.
Pulire i fiori e privarli delle foglie. Poi affiancare lo stelo alla mini bottiglia per prendere la misura dell’altezza: dal collo della bottiglietta deve fuoriuscire la corolla e una minima parte dello stelo. Per le nostre bottigliette alte 9 cm, è corretto tagliare lo stelo a 9 o 10 cm.
Con il coltellino tenuto a 45 gradi tagliare tutti gli steli dei fiori nella giusta misura.
Versare due dita d’acqua in ogni mini bottiglia, quindi inserire i fiori in ciascuna. Se si avrà cura di cambiare l’acqua tutti i giorni e se i fiori sono stati acquistati freschissimi, potranno durare anche 2 settimane.
Sistemare le mini bottiglie negli spazi lasciati liberi dal muschio, iniziando con la fresia, quindi il ranuncolo, di seguito l’anemone e terminare con l’altra fresia.
Posizionare le uova in prossimità dei fiori e completare posando qualche fiore di Bellis, simulando un prato primaverile. Guardando la composizione si devono poter vedere tutti i fiori e le uova.
Per una tavola meno impegnativa o di piccole dimensioni è preferibile utilizzare una corteccia più corta, con solo tre mini bottiglie, 1 fresia, 1 ranuncolo, 1 anemone, e 3 uova.
Una volta appassiti, i fiori possono essere sostituiti, mantenendo lo stesso schema di colore bianco/rosa, oppure scegliendo tre o quattro colori in accordo tra loro. Nei giorni successivi il muschio dovrà essere rinfrescato inumidendolo con uno spruzzino e in alcuni punti andrà sostituito.
Per l’ospitalità, i fiori e gli oggetti utilizzati nel servizio fotografico si ringrazia il Centro del Verde Toppi di Origgio-Saronno (VA). Foto di: Dario Fusaro con Elisabetta Pozzetti
Con i gerani
Sono tra le piante più amate e diffuse sui nostri balconi e terrazzi, specialmente quando d’estate impreziosiscono ogni spazio esterno con le loro magnifiche fioriture: parliamo dei gerani, protagonisti di due centrotavola fioriti davvero semplici da realizzare ma di sicuro effetto, perché allegri e coloratissimi.
Centrotavola di Pasqua con gerani e uova
Occorrente
- 6 uova di quaglia
- paglia o fieno
- 5 uova di gallina rassodate
- tempera o acrilico blu e verde e pennello
- contenitore per 10 uova di cartone
- 2 mini nidi di paglia già fatti
- 3 mini boccette di vetro
- rametti di geranio a petali rosa
Procedimento
Per prima cosa, dipingere la scatola delle uova e le uova di gallina con le tempere blu e verde. Una volta che il tutto sarà asciugato completamente, si può procedere con l’assemblaggio della composizione. Disporre la paglia all’interno del contenitore, insieme ai due piccoli nidi già pronti; collocare alternativamente le uova colorate e le mini boccette di vetro in cui avrete inserito acqua e pelargonium. Completare con le uova di quaglia, ponendole all’interno dei nidi e qua e là nel centrotavola.
Chi lo desidera, può utilizzare colori naturali come curcuma e succo di barbabietola per dipingere le proprie uova, anche se il procedimento risulterà un pochino lungo. Dopo aver cotto le uova, porre in tanti pentolini quanti colori si intende creare, 120 ml di acqua, 60 ml di aceto di mele e 30 g di sale fino. Aggiungere gli ingredienti naturali di cui si vuole estrarre il colore (anche i mirtilli ad esempio), portare a ebollizione a fiamma bassa e lasciare sobbollire 5 minuti, quindi spegnere la fiamma e lasciare completamente raffreddare. Filtrare il liquido colorato ottenuto e trasferirlo in una ciotolina; immergervi le uova per 20-50 minuti, a seconda dell’intensità di colore che si vuole ottenere. Estrarre le uova e lasciarle asciugare all’aria perfettamente.
Poiché questo centrotavola pasquale ha dimensioni abbastanza ridotte, per una tavola lunga si può pensare di realizzarne più di uno.
Nido fiorito per la tavola
Occorrente
- cestino di rami intrecciati
- spugna per fioristi
- piume
- uova di quaglia e di gallina rassodati
- mazzo di gerani a fiori rosa o rossi, anche variegati
- rametti di sempreverde dalle foglioline piccole e tonde come muehlenbeckia e codonanthe
Procedimento
Più che un centrotavola, un nido fiorito: ecco l’idea che trasmette questa composizione semplicissima, dominata dal colore intenso dei gerani. L’operazione più lunga e delicata è l’inserimento dei pelargonium all’interno della spugna per fioristi, dopo che questa sarà stata adeguatamente immersa e imbevuta d’acqua. Completato questo passaggio, si tratterà solamente di disporre i vari elementi (uova, fiori e sempreverde) all’interno del cestino. Per rendere ancora più credibile l’immagine del nido si possono riempire gli eventuali spazi vuoti con piccole piume.
Per mantenere florido più a lungo il centrotavola di Pasqua, nebulizzarlo quotidianamente con acqua fresca e controllare che la spugna sia sempre ben imbevuta.
Foto di Pelargonium for Europe
Elegante con i narcisi
Simbolo per antonomasia di bellezza e rinascita, il narciso è proprio il fiore che incarna alla perfezione la Pasqua. Legato da secoli al tema cristiano della Resurrezione, è anche una pianta tipicamente primaverile dal grande valore ornamentale, capace di decorare anche da solo un’intera tavola, ma che, se inserito all’interno di una composizione, riesce a dare il meglio di sé.
Occorrente
- narcisi gialli
- muschio da fioristi
- 4/5 uova dipinte
- 2 decorazioni colorate a forma i farfalla
- cestino o ghirlanda di rami intrecciati
- alzatina bianca
- primule a fiori gialli e viola
- terriccio universale o per piante da fiore
Procedimento
In questo centrotavola pasquale con i fiori il cestino di rami intrecciati andrà trattato come un vero e proprio vaso, da riempire di terriccio e in cui porre prima di tutto le piantine di narciso e le primule. Dopodiché disporre il muschio a copertura degli spazi vuoti e infine completare con le uova e le farfalle. La presenza dell’alzatina, a seconda dell’altezza, servirà a sopraelevare il centrotavola migliorando la presentazione e rendendolo rustico ma elegante al tempo stesso.
Con candele e tulipani gialli
Per i fan del monocromatico, ecco un centrotavola pasquale a tema giallo-oro, con qualche dettaglio verde. Il giallo è un colore che esprime gioia e speranza, energia e ottimismo ed è quindi perfetto per esaltare i tanti significati, non solo religiosi, associati alla Pasqua. Fulcro della composizione è un fiore che comincia a sbocciare proprio con l’affacciarsi della primavera: il bellissimo tulipano è a sua volta simbolo (nel colore giallo) dell’amore spensierato e solare.
Occorrente
- 1 mazzo di tulipani gialli
- sfere decorative di vimini o rattan di diversi colori e dimensioni (con bastoncini di legno in cui inserirle)
- 1 candela gialla
- decorazioni a forma di uova colorate e pulcini
- vaso trasparente alto cilindrico + un secondo vaso più piccolo e stretto che possa stare a misura dentro il primo (vi andranno inseriti gli steli dei tulipani)
- rametti di sempreverde (o ulivo)
- fiocco decorativo
Procedimento
Inserire molto delicatamente il vaso più piccolo riempito d’acqua all’interno del vaso grande. Porre i tulipani e i rametti di sempreverde nell’acqua e nascondere il vaso piccolo con gli addobbi pasquali (uova e pulcini). Decorare il vaso grande cingendolo con un fiocco e completare con le sfere di vimini: quelle più piccole e leggere si possono semplicemente appoggiare con molta delicatezza, mentre le sfere più pesanti andranno inserite in bastoncini di legno sufficientemente lunghi.
Una volta che avrete posto la decorazione sulla tavola, si potrà ulteriormente abbellire la composizione aggiungendo una candela, qualche ramoscello di ulivo o sempreverde e altri simboli pasquali come coniglietti e agnellini.
Centrotavola di Pasqua nella ghirlanda
Unire la ghirlanda pasquale al centrotavola si può, trasformando la prima nell’originale base su cui poi allestire un trionfo di uova e fiori bianchi e gialli.
Occorrente
- muschio fresco
- 1 ghirlanda decorativa
- rametti di pino o di rosmarino
- 1 ciotola come vaso
- gusci di uova bianche
- spugna per fioristi
- ellebori dai petali bianchi
- rose gialle o altra fioritura primaverile dai petali gialli
- cerchio di cartoncino spesso
Procedimento
L’esecuzione di questo centrotavola è piuttosto semplice poiché si tratta di assemblare i vari elementi; il primo passaggio è ricavare dalla spugna per fioristi le basi da inserire dentro i gusci delle uova, in modo da infilare poi i vari fiori e rametti. Distribuire nelle uova gli elementi decorativi con uniformità, facendo attenzione a non piegare gli steli degli ellebori: le uova così composte andranno disposte sul muschio adagiato nella ciotola all’interno della ghirlanda, sopra il cerchio di cartoncino.
In versione bonsai
Piccolo sì, ma senza nulla da invidiare ai centrotavola fioriti più maestosi: basta del muschio fresco, qualche ovetto e della colla a caldo per realizzare un graziosissimo e originale bonsai adatto anche alle tavole poco spaziose.
Occorrente
- sfere di polistirolo
- uova decorative
- muschio
- colla a caldo
- vaso a forma di ciotola
- sassolini bianchi decorativi
- cartoncino spesso
- forbici
- rametto di betulla
Procedimento
Per prima cosa, occorre ritagliare il cartoncino a misura dell’apertura della ciotola e praticare al centro un foro della dimensione del rametto: servirà come base per tenere in piedi il tronco dell’alberello. Inserire un’estremità del ramo all’interno della sfera di polistirolo e delicatamente decorare quest’ultima con il muschio fresco, fissandolo con poche gocce di colla a caldo. Eventuali buchi e spazi vuoti potranno essere mascherati con gli ovetti decorativi. Per completare il fai da te, spargere alla base del bonsai i sassolini bianchi così da nascondere il cartoncino e dare l’illusione di una vera e propria piantina in vaso.
Eventuali ciuffi di muschio che fuoriescono dalla forma si possono accorciare con una passata di forbici.
Le idee per allestire e decorare la casa non sono finite qui con il centrotavola di primavera e l’albero di Pasqua!