I bonsai sono piante adulte trattate per rimanere di dimensioni minuscole. Si coltivano con le stesse modalità di quelle normali, ma serve qualche attenzione in più. In particolare sulle irrigazioni.
Il bonsainon è una pianta facile, ma non nel senso che tutti possano pensare. Non si tratta di difficoltà tecniche ma di problemi relazionali. I bonsai sono piante cresciute per anni, anche moltissimi, a dispetto della taglia ridotta e sono riuscite a divenire tali solo perché sono state seguite in modo continuo, costante e competente. Il bonsai vive con noi e con noi cresce, si forma e si rinnova. Non può essere considerato una normale pianta da interno perché a differenza di queste ha bisogno di attenzioni diverse, seppur semplici, che non possono essere rimandate se si vuole mantenere la pianta viva e sana nel tempo.
Manutenzione necessaria per i bonsai
È impossibile non sviluppare un rapporto unico con i propri bonsai: ogni giorno il terreno deve almeno essere saggiato in superficie per valutarne l’idratazione, osservato per capire se qualcosa non va e mantenuto all’occorrenza. Una sorta di rituale che non può essere affrettato e superficiale anche se in effetti non richiede molto tempo.
Come si bagna
Una delle prime ragioni dell’insuccesso del bonsai è la mancanza d’acqua. La modalità di somministrazione da applicare è quella dei tre interventi ripetuti a breve distanza uno dall’altro, aspettando solo qualche minuto. Si pone il bonsai, dove non sia un problema bagnare e si irrora con un annaffiatoio professionale dal lungo collo e con un sifone terminale in grado di simulare l’effetto di una pioggia sottilissima. Bagnate sia la vegetazione sia il piede e aspettate, lasciando sgrondare. Ripetete l’operazione e rispettate i tempi di attesa. Fatelo ancora una volta e se avete eseguito il tutto a dovere dai fori di fondo del vaso inizierà a colare un poco d’acqua in forma di grossi goccioloni. Questa operazione, una profonda idratazione, deve essere ripetuta ogni qualvolta, saggiando il terreno, lo troviamo asciutto, e se il dubbio persiste perché i tempi ci paiono troppo ravvicinati, proviamolo anche alla profondità di circa mezzo centimetro. I bonsai temono il ristagno più dell’aridità ed è per questo che la forma tradizionale dei vasi non permette, grazie ai piedini che lo rialzano dal piatto, che l’acqua in eccedenza sia riassorbita.
Capire la pianta
Il bonsai non è una pianta comune ma una pianta di dimensioni ridotte che conserva le caratteristiche di quelle originarie, basti pensare che i fiori e i frutti restano delle dimensioni originarie.