I laghetti artificiali o le vasche presenti in giardino regalano scorci affascinanti e la possibilità di coltivare piante diverse e insolite e di allevare piccoli pesci, tartarughe e avere una fauna molto ampia. Tuttavia richiedono un certo impegno, soprattutto in primavera: adesso è il momento della manutenzione di strutture, pompe, reti, fontane. Ecco passo dopo passo, come si fa a svuotare il laghetto, rinforzare e sistemare gli elementi rovinati dal freddo e poi tornare a riempirlo nel modo corretto.
Rinforzare gli elementi strutturali
Le gelate invernali e la costante umidità possono aver compromesso la stabilità degli elementi in legno come staccionate, ponticelli o gazebo che vanno rinforzati e ripitturati con impregnante. Le basse temperature e le gelate sfaldano con facilità anche la malta e i mattoni: quelli scheggiati o si sgretolati devono essere sostituiti con mattoni nuovi, di qualità, poco porosi.

1 Scegliendo una bella giornata, si svuota lentamente l’acqua del laghetto pompandola nelle aiuole circostanti.

2 Mentre il livello dell’acqua diminuisce, con un retino, e molto delicatamente, si prendano i pesci per sistemarli in contenitori già preparati. Si rimuovono anche le piante. Il fango del fondale deve in parte essere conservato in un secchio per ricollocarlo dopo nella vasca.

3 Quando la vasca è vuota, spegnere la pompa e pulirla con acqua calda e spazzola. Verificare che non siano presenti crepe o danni strutturali. Estrarre anche la pompa dalla vasca per lavarla con acqua calda e controllare che i tubi di eventuali fontane non siano ostruiti e attorcigliati.

4 Riempire nuovamente il laghetto in modo parziale, versare sul fondo, lentamente, il fango messo da parte nel secchio. Il fango va versato lentamente per non intorbidire l’acqua.