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Una casa d’epoca anni ’20 con ingresso dalla corte: la tipologia è quella “di ringhiera” con ballatoio esterno, anche se in questo caso si tratta di un immobile unifamiliare e non di un grande condominio.
L’appartamento si trova all’ultimo di due piani e sopra c’è soltanto un solaio non abitabile. Il progetto di rinnovamento radicale ha attualizzato l’impianto preesistente della casa d’epoca dando nuovo respiro e luce agli ambienti che sono ora più aperti e collegati da passaggi fluidi.
Pochi pezzi d’arredo distribuiti negli ampi spazi fanno risaltare le altezze dei soffitti – superiori ai 3 metri nella zona giorno – le strutture architettoniche ripristinate, i rivestimenti e le finiture di pregio che in molti casi richiamano un passato rivisitato con rigore e pulizia formale.
Foto casa 120 mq ristrutturata
Il progetto della casa d’epoca
L’intervento di ristrutturazione ha comportato – nell’appartamento di circa 120 mq – ingenti opere murarie, con lavori impiantistici nei bagni e in cucina, sul sistema di riscaldamento e su quello elettrico. Tra le voci di spesa più considerevoli (come si può vedere in dettaglio nella tabella riportata più sotto) ci sono il consolidamento strutturale dei solai e l’isolamento.
Il nuovo layout si propone come più aperto e fluido, senza tuttavia poter prescindere dalla presenza del muro di spina centrale che taglia la pianta in senso longitudinale e costituisce un vincolo imprescindibile; ne sono state demolite solo alcune porzioni dove necessario, previe verifiche statiche. Per il resto, la forma regolare di rettangolo allungato ha permesso un certo agio nel rimodellare gli interni, definendo nuove proporzioni tra un ambiente e l’altro grazie alle numerose demolizioni e costruzioni di tramezzi.
- L’ingresso della casa d’epoca si apre sul ballatoio (di circa 26 mq). A destra della porta, la parete è arredata con un’armadiatura in laccato bianco e integra anche la porta a battente della zona notte.
- La cucina è collegata con un mini locale lavanderia. Quest’ultimo è diviso in due al suo interno da un doppio mobile che sostituisce un tramezzo. In questo modo si è ricavato anche un ripostiglio accessibile tramite una porta scorrevole dalla zona pranzo del living.
- Nella zona giorno della casa d’epoca la demolizione di un tramezzo giusto in corrispondenza di una colonna aggettante (non si tratta di veri e propri pilastri, bensì di rinforzi dei muri perimetrali) ha permesso di ottenere un ambiente unico. La sporgenza della struttura portante è il punto di appoggio e di riferimento per l’installazione del camino passante.
- La camera matrimoniale è introdotta da un disimpegno dalla forma irregolare e integra anche la cabina armadio, chiusa da una porta scorrevole esterno muro. La stanza è collegata anche con un bagno a uso esclusivo disposto a elle rispetto a essa.
- Nella parte notte la soluzione strategica per ottimizzare gli spazi è stata quella di un disimpegno delimitato da pareti oblique rispetto ai muri perimetrali e a quello di spina. Questo quadrato ritagliato al centro, disposto in senso obliquo, diventa il perno della nuova distribuzione.
- Il muro di spina che attraversa la casa d’epoca in tutta la sua lunghezza taglia in due anche la zona giorno, contribuendo a individuare percorsi e funzioni: living, pranzo, cucina. L’assenza di serramenti fa però di questo spazio un unico grande ambiente, collegato anche con l’ingresso.
Con il nuovo layout la zona giorno è diventata un ambiente unico scandito dal volume del camino tra living e pranzo. Gli arredi, contemporanei con qualche richiamo di gusto classico, sono disposti in prevalenza al centro lasciando libere le pareti: semplici mensole prendono il posto di composizioni attrezzate. Gli alti soffitti con le travi in legno riportate alla luce sono l’elemento distintivo.
Camino freestanding
Nella zona giorno open space, svolge un ruolo chiave nella definizione degli interni. Trattandosi di un ultimo piano, la nuova canna fumaria – coibentata all’interno – sale direttamente al comignolo sul tetto; l’involucro è costituito da pannelli di cartongesso ignifugo (denominato anche “rosa”). Il focolare chiuso è passante, con vetri su tre lati che consentono una visione della fiamma a 180°, quindi da tutti gli ambienti dell’area living.
Soffitti in legno e isolamento nella casa d’epoca
In tutta la zona giorno della casa d’epoca sono stati rimossi i controsoffitti in cannicciato che ribassavano di circa 40 cm le altezze; è stata riportata così alla luce e recuperata la copertura originale costituita da travi, travetti e assito in legno. Pur trattandosi di essenze miste e non pregiate, gli elementi lignei erano in discrete condizioni; sono stati quindi carteggiati e sabbiati, ripristinati e integrati dove necessario, quindi tinteggiati in bianco opaco.
Per la coibentazione si è sfruttato il volume del sovrastante solaio non abitabile, sul cui piano si è posato un materassino isolante in lana minerale. Per ottenere un adeguato comfort termico degli ambienti, anche le murature in mattoni pieni hanno richiesto un sistema di isolamento. Si è optato quindi per un cappotto interno, una sorta di grande “scatola” che avvolge gli ambienti: su tutte le pareti perimetrali sono infatti posati pannelli di Stiferite (www.stiferite.com) costituiti da lastre in cartongesso da 13 mm accoppiate a uno strato isolante in schiuma poliuretanica; il prodotto migliora l’efficienza energetica ed è particolarmente adatto su strutture esistenti per interventi rapidi e poco invasivi.
Cucina a vista ma in uno spazio dedicato
Affacciata verso il ballatoio – sul lato opposto rispetto al soggiorno e al pranzo – la cucina occupa comunque lo spazio compreso tra la parete perimetrale e il muro di spina che attraversa tutta la casa d’epoca. Una penisola divisoria con funzione di bancone snack segna, frontalmente, il confine della zona operativa. Il bianco delle superfici verticali, dei soffitti in legno verniciato e della composizione con basi e colonne in laccato opaco aumenta la percezione di ampiezza e luminosità. In tutta la casa d’epoca le porte interne, a battente e scorrevoli, sono in legno su misura. Per quanto riguarda invece finestre e portefinestre, i vecchi infissi in legno sono stati sostituiti da modelli in pvc a taglio termico, con l’obiettivo di contenere il budget di spesa.
Cucina bianca e cementine decorative a parete
La parete che fa da sfondo alla cucina della casa d’epoca è ribassata di circa 70 cm da una struttura in cartongesso, una “finta trave” che fa sembrare la composizione inserita in nicchia; tale volume, oltre a consentire l’incasso dei faretti che illuminano il piano di lavoro, contiene il condotto di evacuazione fumi della caldaia. Sotto, il rivestimento in piastrelle di gres porcellanato smaltato in formato 20 x 20 cm si caratterizza per la particolare estetica che richiama le bicotture artigianali dipinte a mano (le maioliche tradizionali del Sud Italia); la finitura opaca fa pensare anche alle cementine primo ‘900. Le caratteristiche tecniche di resistenza- meccanica, durata e manutenzione sono però quelle tipiche del gres. Il kit di posa comprende diverse tipologie di decori nella stessa palette cromatica. I pezzi possono essere abbinati secondo uno schema di alternanze predefinito oppure anche in modo casuale. Per valutare l’armonia e l’effetto d’insieme, prima della posa è possibile ricorrere ai configuratori online facilmente accessibili in rete e facili da impostare in base al modello e al formato scelti.
Un setto fa da testiera al letto sommier al centro stanza
La camera matrimoniale ha una superficie abbastanza ampia per poter disporre il letto a centro stanza. Dietro, una sorta di quinta in legno laccato grigio fissata alla struttura stessa sostituisce la tradizionale testiera e permette di individuare un corridoio di passaggio. Illuminato da luci segnapasso conduce al bagno a uso esclusivo, accessibile nell’angolo a destra.
In tutta la casa è stato necessario eseguire lavori di consolidamento strutturale dei vecchi solai con la posa di tiranti in ferro, cui è seguìto il rifacimento del massetto. È stato quindi posato un parquet prefinito in grandi plance di rovere. La finitura, sbiancata e spazzolata, si caratterizza per una patina superficiale opaca, dall’aspetto anticato e vissuto.
Nella casa d’epoca sono presenti due ambienti di servizio. Il più grande è quello della camera matrimoniale, attrezzato anche con una vasca che sfrutta l’altezza del sottofinestra. I rivestimenti materici a terra e a parete sono in sintonia con lo stile della casa, che comprende elementi contemporanei e richiami al passato, e valorizzano anche la componente architettonica del progetto.
Tre formati, stessa finitura
Nel bagno annesso alla camera matrimoniale della casa d’epoca per rivestire pavimento e pareti è stato scelto un gres porcellanato in finitura grigio chiaro che appartiene alla stessa collezione di quello posato in cucina. In questo caso la texture materica delle piastrelle, con leggeri rilievi in superficie, imita l’aspetto della pietra naturale. A terra e dietro il lavabo, fino a 160 cm di altezza, sono stati impiegati elementi da 40 x 40 cm. A bordo vasca e intorno alla finestra, le dimensioni delle singole piastrelle non cambiano; ciascuna è caratterizzata però da un decoro a mosaico, con “tagli” regolari che segnano la suddivisione interna in tante piccole tessere da 5 x 5 cm. In questo modo – senza cambiamenti di colore o di materiale – la zona della vasca risulta individuata da questa differente scansione delle superfici. I rivestimenti a muro sono rifiniti da listelli orizzontali continui (denominati “matite”) che li delimitano in altezza.
Indirizzi fornitori
• Bellosta, http://www.bellostarubinetterie.com, Tel. 0322/956425 • Carl Hansen & Son, http://www.carlhansen.com, Tel. 02/89011837 • Davide Groppi, http://www.davidegroppi.com, Tel. 0523/571590 • Euromobil, http://www.gruppoeuromobil.com, Tel. 0438/9861 • Fazzini Home, http://www.fazzinihome.com, Tel. 0331/263127 • Ferrero Legno, http://www.ferrerolegno.com, Tel. 0174/6224 • Florim, http://www.florim.com, Tel. 0536/840111 • Fossati Serramenti, http://www.fossatiserramenti.it, Tel. 0523/768850 • Fritz Hansen, fritzhansen.com, Tel. 02/36505606 • Gabel Group, http://www.gabelgroup.it, Tel. 02/83591182 • Jab, http://www.jab.de • Kartell, http://www.kartell.com, Tel. 02/900121 • Ideal Standard, http://www.idealstandard.it, Tel. 800/652290 • Margaritelli/Listone Giordano, http://www.listonegiordano.com, Tel. 075/988681 • Model, http://www.modelsnc.com, Tel. 0382/586240 • Molteni & C, http://www.molteni.it, Tel. 800/387489 • Nason Moretti, http://www.nasonmoretti.it, Tel.041/739020 • Riva 1920, http://www.riva1920.it, Tel. 031/733094
Progetto: Bernuzzi Samori Architetti, Pavia Tel. 0382/309872 – http://www.bernuzzisamori.com
Foto: Claudio Tajoli, styling Rosaria Galli
Tratto da Cose di Casa numero di gennaio 2021