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Siamo sulla riviera ligure, dove l’interior designer Andrea Castrignano ha trasformato una piccola abitazione monolocale di 25 mq in un delizioso rifugio di vacanza per una famiglia di… quattro persone. Una vera sfida! Il segreto di tale risultato lo svela lo stesso progettista, che ha saputo imprimere un personale stile seaside alla mini casa, rinnovando gli interni che si trovavano fermi al gusto e alle abitudini di 50 anni fa e puntando su arredi trasformabili con soluzioni multifunzione e salvaspazio, per far coesistere zona giorno e zona notte in così poco spazio e all’insegna del comfort. In una casa così piccola, infatti, ogni scelta deve essere studiata attentamente per garantire la massima praticità… a partire dai materiali! E con un sapiente tocco décor, il gioco è fatto, anche senza grandi stravolgimenti o lavori invasivi. Guarda quante idee da copiare!

Per personalizzare gli arredi, l’interior Castrignano ha pensato a degli stickers (prodotti da Quattroterzi) raffiguranti le tipiche cabine da spiaggia… un’idea originale per conferire un tocco creativo alla casa e per dare vita alle superfici!
Il progetto di Andrea Castrignano per la casa di 25 mq al mare

L’abitazione è stata organizzata con un pratico disimpegno di ingresso, dal quale si accede sia al bagno sia al monolocale che da zona giorno si trasforma in zona notte. Per ottimizzare il poco spazio a disposizione e ricavare un ambiente più arioso e confortevole, sono state apportate alcune modifiche al layout originale, ottenendo un interno decisamente più gestibile e vivibile.
Ingresso con scenografico effetto scatola

Dalla porta di ingresso si accede al disimpegno che è stato tinteggiato color Balena (della cartella colori ideata da Castrignano per Covema) per creare uno scenografico effetto scatola. L’altezza del soffitto è stata ridotta con un controsoffitto per sfruttare lo spazio superiore come pratico e utilissimo ripostiglio in quota. La porta del bagno (di Scrigno) è di tipo rasomuro, tinteggiata dello stesso colore delle pareti così da mimetizzarsi totalmente per ottenere un effetto di continuità che amplifica lo spazio. Le luci sono di Buzzi.
La mini cucina (completa) a scomparsa

La cucina è nascosta dietro ad un’anta attrezzata girevole che, aprendosi, diventa una pratica dispensa con tavolo a ribalta da aprire e chiudere all’occorrenza. È provvista di tutto: dal frigorifero alla lavastoviglie, dal piano a induzione alla cappa aspirante… non manca davvero nulla! Di Clei.

Le tende trasparenti che lasciano filtrare la luce sono della collezione Lini&Lini, color sabbia chiaro di Effea. Le sedie impilabili sono il modello Mariolina (con base in metallo e scocca entrambe in finitura seta) di Miniform.
Da zona pranzo a zona notte in due mosse

Come per magia, il modulo con tavolo da pranzo si abbassa senza che sia necessario rimuoverlo e lascia spazio ad un comodo letto matrimoniale con rete a doghe. Di Clei.
Da salotto a cameretta con semplici gesti

Per le due figlie, due comodi letti a castello prendono il posto del divano che, grazie alla struttura basculante, arretra e scompare sotto la rete del letto inferiore. Lateralmente, due colonne ospitano lo spazio necessario a riporre gli indumenti e nella parte superiore è possibile riporre i guanciali quando i letti sono chiusi. Tutto di Clei.

La lampada da terra è della serie Nut di Andrea Castrignano Lighting-Suprema. I cuscini sono di Brochier.
Bagno mini ma ultra pratico e chic

In bagno il gres porcellanato ricopre pavimento e parte delle pareti. La porzione restante e il soffitto sono invece tinteggiati con il mio color Balena Light che conferisce la giusta eleganza all’ambiente. I sanitari sono Duravit. La zona lavabo è di Arblu.

La scomoda vasca da bagno è stata sostituita da un pratico box doccia con rivestimento a mosaico che dona un effetto dinamico e irridescente alla superficie. La forma esagonale delle tessere viene richiamata dai faretti ad incasso posizionati all’ingresso. Per il piatto doccia è stato scelto un finish materico che abbina perfettamente al gres del pavimento. Tutto di Arblu.

Particolare il termoarredo ibrido di Arblu: la sua configurazione e la texture della superficie lo rendono un vero e proprio elemento d’arredo. Le spugne sono di Fazzini. L’appenderia è di Design Republic.
Dettagli décor che fanno la differenza

A terra, alle piastrelle esistenti sono state sovrapposte delle maxi lastre in gres porcellanato a spessore minimo per creare una sensazione di continuità e minimizzare le fughe. Sono decorate con una texture che ricorda l’effetto “vissuto” di una superficie esposta alla salsedine… tutto in questo appartamento ci parla di mare! Questo tipo di materiale è molto pratico ed è perfetto per una casa al mare. Le maxi lastre sono della collezione Tesori di Florim.
Progetto: Andrea Castrignano, andreacastrignano.it
Foto: Armando Moneta
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