Nell’appartamento di città di 80 mq, caratterizzato da un lay-out molto tradizionale, l’intervento si è concentrato su alcune soluzioni che lo rendono più fruibile e rispondente agli stili di vita contemporanei. Aderendo a una concezione più moderna degli spazi giorno, la cucina è ora a vista sul living, anche se può essere all’occorrenza separata da un sistema scorrevole semitrasparente. Ma il tratto distintivo del progetto è l’utilizzo delle controsoffittature, tutte di nuova realizzazione: in soggiorno, in cucina, nella camera e anche in bagno, sono concepite come strutture architettoniche complesse e multifunzione, spesso utilizzate per definire gli ambienti. Nelle scelte d’arredo, alle numerose soluzioni su misura si affiancano pezzi di design e creazioni hand-made.
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- Negli arredi del soggiorno dominano le tonalità primarie del blu e del giallo, “appoggiate” sullo sfondo neutro del pavimento in marmo bianco lucidato. I divani, morbidi nelle linee e con schienale ripiegabile, sono il modello Maralunga di Cassina. Al centro una composizione di tavolini tondi di diversi colori (Chele di Atipico); stessa produzione per il tappeto Nordic color senape.
- La zona conversazione è incorniciata da una struttura perimetrale, in muratura nelle parti verticali e in cartongesso nelle fasce orizzontali: leggermente ribassata rispetto alla linea del plafone, nasconde l’impianto d’illuminazione con corpi a led mimetizzati lungo il bordo interno e anche i cassonetti delle tapparelle. Il mobile tv sospeso circoscrive lo spazio sul terzo lato, schermando il living rispetto all’ingresso. Nel living i due divani sono disposti ad angolo intorno al mobile tv in mdf, tinteggiato di bianco come la cornice ribassata con la quale fa tutt’uno: il monitor e la barra audio sono inseriti a semincasso nella struttura. In corrispondenza di quest’ultima è appoggiato a pavimento un basamento in legno di noce. Nell’angolo, la libreria su disegno è il modello iNversa, mentre quella nell’ingresso (nella pagina di fianco, in basso) è 6Gradi: entrambe di iNatural Design.
Librerie ispirate alla natura
Sulla parete del corridoio e nell’angolo del soggiorno sono state sistemate due strutture a ripiani realizzate su disegno del progettista e connotate da una medesima ispirazione stilistica. Caratterizzate da linee oblique e molto essenziali, in entrambi i casi sono in legno massello, lasciato al naturale così da metterne in risalto l’aspetto materico e rievocare il tronco stilizzato di un albero. L’elemento verticale installato in corridoio, che svolge funzione di libreria e anche di attaccapanni, è costituito da un’asta inclinata fissata solo in alto a parete, con miniripiani pieghevoli che si allineano in verticale quando vengono chiusi; sul retro, tra l’asta e il muro, è installata una fonte luminosa a led. La libreria del soggiorno ha la struttura portante formata da assi che si incrociano a X: la stabilità è assicurata da quattro tiranti laterali in acciaio; i ripiani, quasi invisibili, sono in vetro acidato.
- La cucina è ora parte integrante del soggiorno: una porta in vetro satinato che scorre agganciata a un binario a soffitto consente però all’occorrenza di separare le due funzioni. Il bancone snack a penisola costituisce l’elemento di raccordo tra la composizione a parete e la zona pranzo del living. La composizione in linea della cucina, in laccato bianco opaco, è il modello Light di Modulnova. Nelle due colonne a una delle estremità sono incassati il frigocongelatore e, uno sotto l’altro, il forno multifunzione e il microonde (tutti di Siemens). La spalla in mdf con ripiani laterali è stata realizzata su disegno da Falegnameria Impero.
- L’angolo pranzo, sistemato in corrispondenza della finestra tra la cucina e la zona conservazione, è arredato con un tavolo ovale realizzato su disegno del progettista: la struttura è in acciaio e il piano in vetro trasparente. Le sedie bianche sono il modello Leaf di Arper. A illuminare il piano, una scultorea lampada (Peled di Viabizzuno) formata da una piastra a soffitto da cui scendono quattro aste in alluminio: all’estremità inferiore di ciascuna è installata una fonte luminosa a led.
IDEA DI PROGETTO
Una bussola attrezzata tra corridoio e cucina
Questa zona è stata modificata in modo considerevole, sia allo scopo di ottenere una cucina ben individuata ma aperta, sia per sfruttare meglio il corridoio con pratiche scaffalature. La soluzione è una struttura composta da più elementi che vengono però alla fine a formare un tutt’uno.
1) Conservando inalterato solo il pilastro centrale portante, i tramezzi preesistenti che dividevano il corridoio dalla cucina sono stati demoliti e ricostruiti, arretrandoli di circa 22 cm verso la cucina in modo da avere le rientranze necessarie per inserire due librerie in nicchia.
2) Tra la cucina e la zona pranzo è stata realizzata una spalla in mdf tinteggiata con una speciale vernice effetto calce che la rende simile a una muratura; integra anche una colonna laterale portaoggetti e, dal lato della zona operativa, una nicchia per i ripiani.
3) Una controsoffittatura in cartongesso, tinteggiata nella stessa tonalità grigio-viola dei tramezzi in muratura, ribassa di circa 15 cm l’altezza della cucina. Oltre all’aspetto estetico di continuità con le pareti, il ribassamento serve per incassare i faretti e il binario su cui scorre la porta scorrevole; quest’ultima è formata da due pannelli in vetro extrachiaro satinato (larghi 115 cm ciascuno) che si sovrappongono quando vengono aperti.
- Nella camera dei ragazzi il letto e la postazione studio occupano due zone distinte, separate dalla finestra al centro della parete. Il letto a ponte è in laccato blu opaco, mentre la scrivania ha il piano in vetro bianco latte con profilo stondato ed ergonomico. La lampada da tavolo a braccio orientabile è una copia di uno storico modello di design scandinavo, quella da terra è il modello Bestlite di Gubi; il tavolino in rete metallica è Tamburo di Atipico.
Composizione a ponte
Per risparmiare spazio nella camera dei ragazzi è stata fatta questa scelta d’arredo: letto singolo con vani contenitori integrati nella parte superiore e seconda rete estraibile sotto. Sempre di grande attualità, la soluzione a ponte è ideale per guadagnare centimetri perché è compatta e si sviluppa in linea lungo un’unica parete. Oggi viene proposta dai produttori in sempre nuove varianti compositive, anche con armadio laterali e in alcuni casi con postazione studio integrata.
- Negli ambienti della zona notte, il pavimento in parquet, essenza iroko, è stato levigato e opacizzato con una finitura naturale a cera, più attuale rispetto a quella lucida preesistente. Nella stanza matrimoniale un’intera parete è occupata da un’armadiatura modulare in laccato bianco opaco: la composizione, realizzata artigianalmente, è formata da sette ante a battente che coprono al centimetro tutto lo spazio disponibile. Sopra, una controsoffittatura a elle, evidenziata dalla tinteggiatura color tortora, tampona la distanza tra soffitto e armadio, facendo sembrare quest’ultimo come inserito in una nicchia; la struttura consente inoltre l’incasso dei faretti che illuminano la zona dall’alto. La camera matrimoniale è arredata con il letto tessile Nathalie di Flou con testiera imbottita. La lampada da lettura sopra il comodino è la Costanzina di Lucelan. La seduta è Moka di Arper.
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- Nel bagno principale l’intervento si è concentrato soprattutto sulla zona della doccia, ampliata e completamente ripensata: al posto di un box convenzionale è stato realizzato un luminoso angolo articolato, studiato nei dettagli sia dal punto di vista funzionale sia estetico, con un raffinato gioco di accostamenti materici.
Nel bagno principale dell’abitazione le pareti e l’inserto a pavimento intorno alla doccia sono rivestiti in Kerlite di Cotto D’Este.
La rubinetteria e il soffione sono di Zazzeri.
IDEA DI PROGETTO
L’isola della doccia
Il box doccia in muratura è rialzato di alcuni centimetri da un gradino stondato, per motivi tecnici relativi agli scarichi. Lo sviluppo in pianta è a elle, con una zona di ingresso-passaggio delimitata da pannelli vetrati trasparenti e seguita da una piattaforma rettangolare installata lungo la parete. Un incavo esterno alla doccia contiene sassi di fiume.
Portale retroilluminato
Viene qui riproposto il motivo architettonico caratterizzante della casa: un controsoffitto sostenuto da due spalle in muratura che riproporziona e definisce il volume della doccia. Tra il ribassamento in cartongesso e il plafone, la distanza di circa 20 cm nasconde lungo il perimetro un sistema di strisce a led; nei circa 15 cm di spessore del controsoffitto sono invece incassati i faretti.
Più tipi di rivestimento
In corrispondenza della zona doccia, pavimento e pareti sono rivestiti con grandi lastre di un prodotto ceramico di ridottissimo spessore (4 mm); a terra, il nuovo materiale si raccorda con il parquet: è stata interposta una soglia che consente di mimetizzare il dislivello. La parete e la controparete dietro i sanitari sono infine evidenziate da un rivestimento in pietra palladiana.

La nostra scelta
Per rivestimenti e pavimenti, il gres porcellanato compatto ultrasottile, Slimtech di Lea Ceramiche, facile da posare, è disponibile in lastre fino a 300×100 cm (spessore 3 mm).
Progetto: Arch. Adriano Capriotti, Roccafluvione (AP) adriano.capriotti@libero.it
Foto: Cristina Fiorentini