Mostra A MATTER OF METAMORPHOSIS – Simon Berger - Casarsa della Delizia

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Casarsa della Delizia (Pordenone)
La sala espositiva del Comune di Casara della Delizia situata nella sede dell'ex Municipio ospita la mostra espositiva dell'artista svizzero Simon Berger, maestro nell'utilizzo del vetro.
L'esposizione, curata da Sandrine Welte, Pasquale Lettieri e coordinata dalla project manager Sandra Sanson, si inserisce nelle celebrazioni per i cinquant’anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, che a Casarsa visse anni cruciali della sua ispirazione artistica e mira ad unire la memoria del grande intellettuale alla creatività artistica contemporanea, omaggiando anche l'opera di un altro grande autore europeo, Franz Kafka.
Berger, con la sua tecnica unica, modella il vetro con colpi di martello, formando fratture che diventano parte integrante dell'opera.
Le immagini che emergono da queste crepe raccontano storie di trasformazione, in un dialogo tra arte e distruzione.
Berger riflette la stessa frattura esistenziale e il senso di disconnessione che permeano la narrativa kafkiana, evocando nello spettatore il conflitto interiore e il senso di estraneità che pervadono la condizione umana.
L'installazione è pensata come un percorso immersivo, con pannelli di vetro raffiguranti volti privi di occhi e schermi televisivi dismessi, simboli di disconnessione e alienazione.
In segno di riconoscenza, l’artista donerà al Comune di Casarsa della Delizia un’opera raffigurante l’occhio di Pasolini, un omaggio al poeta casarsese che ha saputo guardare al mondo con occhi nuovi e critici.
Le opere esposte toccano anche i temi della solitudine e dell’alienazione, centrali nella ‘Metamorfosi’ di Kafka.
L'esposizione, curata da Sandrine Welte, Pasquale Lettieri e coordinata dalla project manager Sandra Sanson, si inserisce nelle celebrazioni per i cinquant’anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, che a Casarsa visse anni cruciali della sua ispirazione artistica e mira ad unire la memoria del grande intellettuale alla creatività artistica contemporanea, omaggiando anche l'opera di un altro grande autore europeo, Franz Kafka.
Berger, con la sua tecnica unica, modella il vetro con colpi di martello, formando fratture che diventano parte integrante dell'opera.
Le immagini che emergono da queste crepe raccontano storie di trasformazione, in un dialogo tra arte e distruzione.
Berger riflette la stessa frattura esistenziale e il senso di disconnessione che permeano la narrativa kafkiana, evocando nello spettatore il conflitto interiore e il senso di estraneità che pervadono la condizione umana.
L'installazione è pensata come un percorso immersivo, con pannelli di vetro raffiguranti volti privi di occhi e schermi televisivi dismessi, simboli di disconnessione e alienazione.
In segno di riconoscenza, l’artista donerà al Comune di Casarsa della Delizia un’opera raffigurante l’occhio di Pasolini, un omaggio al poeta casarsese che ha saputo guardare al mondo con occhi nuovi e critici.
Le opere esposte toccano anche i temi della solitudine e dell’alienazione, centrali nella ‘Metamorfosi’ di Kafka.
Regione: Friuli Venezia Giulia
Luogo: Sala Espositiva di Casarsa della Delizia, piazza IV Novembre 23
Telefono: 0434/873901
Orari di apertura: 10,30-12,30; 15-19. Chiuso domenica 20 aprile
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.comune.casarsadelladelizia.pn.it/
Organizzatore: Comune di Casarsa della Delizia con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Cris Contini Contemporary, Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa, Pro Casarsa della Delizia APS, Contemporary&Co e il Liceo Artistico Statale Enrico Galvani