Mostra JISBAR. TIMELESS ICONS - San Benedetto Po

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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San Benedetto Po (Mantova)
Il monastero benedettino di Polirone a San Benedetto Po, luogo sacro e magico, la cui genesi risale, in piena epoca medievale, agli albori dell’anno 1000, accoglie un evento d’arte di grande fascino, che sarà capace di formare un connubio tra l’arte della classicità italiana con la migliore espressione della creatività contemporanea.
Nel complesso che conserva le persistenze di maestri quali il Correggio e Giulio Romano e ha ospitato personalità della cultura come Martin Lutero, Giorgio Vasari, Torquato Tasso e Palladio, si terrà l’evento espositivo di Jean-Baptiste Launay, meglio conosciuto come Jisbar (1989), uno degli esponenti più apprezzati e acclamati della street art internazionale, la cui carriera vanta già prestigiose collaborazioni con brand come Patek Philippe, JM Westom, Armani, BMW, Ducati o celebri personalità dello sport quali Fabio Quartararo e Kylian Mbappé.
La mostra allestita nel Refettorio monastico polironiano, curata da Sandie Zanini, si sviluppa in un percorso visivo di oltre 25 tele, in un gioco di contrasti e armonie, dove ogni opera getta un ponte tra la memoria del luogo e le visioni dell’artista.
Il percorso, suddiviso in tre sezioni, prende avvio dalla cinquecentesca Ultima Cena di Girolamo Bonsignori (1472-1529), collocata all’interno del coevo affresco del Correggio, realizzato appositamente per il Refettorio all’inizio del XVI secolo, come omaggio al territorio e alla sua forte tradizione rinascimentale.
La prima, dedicata alla Classicità si apre con un omaggio ai capolavori della storia dell’arte italiana: la Nascita di Venere di Botticelli, il David di Michelangelo, Amore e Psiche, le Tre Grazie di Antonio Canova, fino a giungere alla Gioconda, il soggetto preferito da Jisbar e che lo ha consacrato a livello internazionale quando, nel 2019, per celebrare il cinquecentenario della morte di Leonardo, una sua interpretazione del capolavoro leonardiano è stata inviata nella stratosfera, a 33,4 chilometri di altitudine, trasportata su una navicella di carbonio appositamente realizzata per l’occasione.
La rassegna prosegue con un omaggio alle icone dell’arte contemporanea del ‘900, da Andy Warhol a Michel Basquiat, da Frida Kahlo a Pablo Picasso, tutti maestri che hanno ispirato nel quotidiano la pittura dell'artista pop-street francese Jisbar e si completa con i lavori dedicati ai simboli della cultura pop che permeano la società, attraversando tutte le arti, dal cinema alla musica, dallo sport alla moda.
Nel complesso che conserva le persistenze di maestri quali il Correggio e Giulio Romano e ha ospitato personalità della cultura come Martin Lutero, Giorgio Vasari, Torquato Tasso e Palladio, si terrà l’evento espositivo di Jean-Baptiste Launay, meglio conosciuto come Jisbar (1989), uno degli esponenti più apprezzati e acclamati della street art internazionale, la cui carriera vanta già prestigiose collaborazioni con brand come Patek Philippe, JM Westom, Armani, BMW, Ducati o celebri personalità dello sport quali Fabio Quartararo e Kylian Mbappé.
La mostra allestita nel Refettorio monastico polironiano, curata da Sandie Zanini, si sviluppa in un percorso visivo di oltre 25 tele, in un gioco di contrasti e armonie, dove ogni opera getta un ponte tra la memoria del luogo e le visioni dell’artista.
Il percorso, suddiviso in tre sezioni, prende avvio dalla cinquecentesca Ultima Cena di Girolamo Bonsignori (1472-1529), collocata all’interno del coevo affresco del Correggio, realizzato appositamente per il Refettorio all’inizio del XVI secolo, come omaggio al territorio e alla sua forte tradizione rinascimentale.
La prima, dedicata alla Classicità si apre con un omaggio ai capolavori della storia dell’arte italiana: la Nascita di Venere di Botticelli, il David di Michelangelo, Amore e Psiche, le Tre Grazie di Antonio Canova, fino a giungere alla Gioconda, il soggetto preferito da Jisbar e che lo ha consacrato a livello internazionale quando, nel 2019, per celebrare il cinquecentenario della morte di Leonardo, una sua interpretazione del capolavoro leonardiano è stata inviata nella stratosfera, a 33,4 chilometri di altitudine, trasportata su una navicella di carbonio appositamente realizzata per l’occasione.
La rassegna prosegue con un omaggio alle icone dell’arte contemporanea del ‘900, da Andy Warhol a Michel Basquiat, da Frida Kahlo a Pablo Picasso, tutti maestri che hanno ispirato nel quotidiano la pittura dell'artista pop-street francese Jisbar e si completa con i lavori dedicati ai simboli della cultura pop che permeano la società, attraversando tutte le arti, dal cinema alla musica, dallo sport alla moda.
Regione: Lombardia
Luogo: Monastero di Polirone, piazza Matilde di Canossa 7
Telefono: 349/1204179
Orari di apertura: 9,30-12,30; 15-18 sabati, domeniche e giorni festivi
Costo: Ingresso libero
Dove acquistare: Ingresso libero
Sito web: www.zaniniarte.com
Organizzatore: Zanini Arte