Mostra Mondo Futurista - Desenzano del Garda

Manuela Vaccarone
A cura di Manuela Vaccarone
Pubblicato il 12/03/2025 Aggiornato il 12/03/2025
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Desenzano del Garda (Brescia)
Il titolo “Mondo futurista” racchiude l’intero senso di una mostra che si propone di offrire ai visitatori una panoramica il più ampia possibile del movimento futurista, raccontandolo non solamente nel suo aspetto di rinnovamento estetico, ma come la vera “rivoluzione d’intenti” estetici e formali che fu.
E che, dal Manifesto di Filippo Tommaso Marinetti del 1909, è giunta fino ai giorni nostri influenzando arti visive, musica, letteratura, teatro e, per certi versi, la vita stessa.

La mostra è allestita all’interno del Castello di Desenzano, un edificio del XIII secolo, in un dialogo tra epoche storiche che contrappone la celebrazione della modernità, della velocità e il progresso tecnologico degli ideali futuristi all’atmosfera solenne e granitica medievale.
Uno scambio tra passato e futuro che solleva domande sull’eterna tensione tra tradizione e innovazione, trasformando il castello in un elemento attivo del percorso espositivo.

La mostra si compone di 50 opere (olio su tela, disegni, studi preparatori, tecniche miste su tela e su carta, sculture, litografie e manifesti d'epoca) provenienti da collezioni pubbliche e private, e di una selezione di testi disposti in un percorso che si sviluppa disegnando un arco temporale che inizia nel 1901 con Il lavacro dell’umanità di Gaetano Previati e si conclude nel 1942-1943 con Biliardo di Renato di Bosso.

Nel mezzo, opere come Forme uniche della continuità nello spazio di Umberto Boccioni insieme a lavori inediti e riscoperte come Maggio 1915 di Plinio Nomellini, presentato alla Biennale di Venezia del 1920, e la Città Cosmica di Italo Fasulo del 1940, opera esposta invece nella Biennale del 1942. Ancora, L'Arte dei Rumori di Luigi Russolo e Anti Biennale di Fortunato Depero e, tra i testi, la prima edizione del 1910 di Mafarka il Futurista e di Zang Tumb Tumb del 1914, entrambi firmati da Marinetti e da lui dedicati a Enrica Piubellini, poetessa futurista desenzanese.

Opere che si affiancheranno a quelle di Cesare Andreoni, Giacomo Balla, Anselmo Bucci, Benedetta Cappa Marinetti, Luigi Bonazza, Bot, Tullio, Crali, Giulio D’Anna, Fortunato Depero, Michele Falanga, Corrado Forlin, Marisa Mori, Uberto Bonetti, Tato e molti altri.

La mostra è curata dallo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri e dallo storico dell’arte e Direttore di MV Arte Matteo Vanzan.
Regione: Lombardia
Luogo: Castello, via Castello 63
Telefono: 335/6960209
Orari di apertura: 10-18,30. Lunedì chiuso
Costo: 10 euro; ridotto 5 euro
Dove acquistare: www.comune.desenzano.brescia.it
Sito web: www.comune.desenzano.brescia.it; www.mvarte.it
Organizzatore: MV Arte e Ufficio Cultura del Comune di Desenzano, con il coordinamento di Marilena Mura
Desenzano, Mondo-Futurista_Locandina