Mostra Tempo Attratto – Temperatura emotiva. Mostra personale di Federico Ferrarini - Milano

A cura di Manuela Vaccarone
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Per segnalare una mostra scrivere a eventi@cosedicasa.com
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Milano
In occasione dell’apertura di Art Week 2025 e all’interno del palinsesto degli eventi Fuori MIART 2025, la Cittadella degli Archivi ospita la mostra personale di Federico Ferrarini.
In esposizione una dozzina di opere, tra sculture di grandi dimensioni e pitture, con le quali l’autore mette al centro il rapporto spazio-tempo attraverso un approccio multidisciplinare.
Protagonista è “Tempo Attratto”, l’installazione scultorea – che dà il nome all’intera mostra – comprensiva di elementi marmorei di rosso Verona, estratti direttamente dalla cava, originali del restauro del Teatro alla Scala, eseguito dall’architetto elvetico Botta.
L’opera esposta sarà in dialogo con alcuni documenti che raccontano ai visitatori e alle visitatrici il restauro del Piermarini, provenienti proprio dall’Archivio della Cittadella, selezionati da studenti e studentesse del Politecnico di Milano.
Questa installazione si compone di cinque blocchi di marmo scolpiti direttamente nella cava, che formano un’orbita di tre metri di diametro, una curva che incide lo spazio e dilata il tempo; al centro blocchi attraversati da tondini metallici che poi culminano con i marmi originali del restauro.
Il percorso espositivo si conclude con “Temperatura Emotiva”, opere su carta, rappresentate da tracce simili a gesti primordiali che emergono dal nero assoluto.
Il rosso taglia la superficie come una ferita aperta, una pressione che non si dissolve ma si imprime come una cicatrice. Ogni segno è il residuo di un impatto emotivo, un frammento di energie che persiste.
In esposizione una dozzina di opere, tra sculture di grandi dimensioni e pitture, con le quali l’autore mette al centro il rapporto spazio-tempo attraverso un approccio multidisciplinare.
Protagonista è “Tempo Attratto”, l’installazione scultorea – che dà il nome all’intera mostra – comprensiva di elementi marmorei di rosso Verona, estratti direttamente dalla cava, originali del restauro del Teatro alla Scala, eseguito dall’architetto elvetico Botta.
L’opera esposta sarà in dialogo con alcuni documenti che raccontano ai visitatori e alle visitatrici il restauro del Piermarini, provenienti proprio dall’Archivio della Cittadella, selezionati da studenti e studentesse del Politecnico di Milano.
Questa installazione si compone di cinque blocchi di marmo scolpiti direttamente nella cava, che formano un’orbita di tre metri di diametro, una curva che incide lo spazio e dilata il tempo; al centro blocchi attraversati da tondini metallici che poi culminano con i marmi originali del restauro.
Il percorso espositivo si conclude con “Temperatura Emotiva”, opere su carta, rappresentate da tracce simili a gesti primordiali che emergono dal nero assoluto.
Il rosso taglia la superficie come una ferita aperta, una pressione che non si dissolve ma si imprime come una cicatrice. Ogni segno è il residuo di un impatto emotivo, un frammento di energie che persiste.
Regione: Lombardia
Luogo: Cittadella degli Archivi, via Ferdinando Gregorovius 15
Telefono: 02/88445523
Orari di apertura: 10--19 da lunedì a venerdì. Sabato e domenica chiuso
Costo: Ingresso libero previa registrazione, scrivendo a info@isorropiahomegallery.org
Dove acquistare: ingresso libero
Sito web: www.facebook.com/cittadelladegliarchivi/?locale=it_IT
Organizzatore: Associazione culturale Isorropia Homegallery e Galleria Ferrero Arte Contemporanea in collaborazione con il Politecnico di Milano