Il glamping, il campeggio glamour, era una tendenza già in crescita anche nel nostro paese senza l’ulteriore spinta dell’attuale desiderio di aria aperta: una casa mobile è diventato così il sogno di molti. L’idea di una vacanza a contatto con la natura, senza privarsi del comfort di un albergo ma nel contempo a costi più contenuti, sta di conseguenza spingendo molte realtà del settore turistico a rivedere la propria offerta. E a cercare soluzioni in linea con il rispetto dell’ambiente, coerenti con il sentire comune di gran parte della società.
Su quest’onda è nata la casa mobile Wonderland, frutto della collaborazione tra il laboratorio di ricerca AUDe del Dipartimento di ingegneria civile e architettura dell’Università di Pavia, guidato dal professor Carlo Berizzi, e Crippaconcept, azienda specializzata in strutture temporanee per vacanze all’aria aperta. Un progetto nel segno del “sogno pionieristico che caratterizza tutta la storia del campeggio”, come ricorda il professore Luca Trabattoni, che ha collaborato al laboratorio e con la cooperativa di ingegneri e di architetti ARCò si occupa di edilizia e cooperazione. “Ma con l’ingrediente aggiunto della sostenibilità”. Quest’ultima è infatti l’elemento che contraddistingue il prototipo da esempi simili e lo inserisce in un processo di economia circolare piuttosto inedito per il settore.
La ricerca dei materiali costruttivi della casa mobile è stata una fase importante del lavoro, che ha portato a sensibili percentuali di naturalità (92%), di riciclo (43%) e di riciclabilità a fine vita (99%) dell’intero sistema. Un risultato concreto – dal “valore etico, oltre che specifico”, secondo il professor Carlo Berizzi – che è possibile vedere a scala reale nella sede di Crippaconcept vicina a Pavia. E che è già fonte di una sfida, come svela Sergio Redaelli, amministratore dell’azienda, ovvero “nel corso dei prossimi cinque anni creare un sistema nazionale di classificazione delle unità abitative mobili, al fine di supportare la trasformazione ecologica già in atto all’interno del settore ricettivo nazionale del camping”.
La “casa delle meraviglie”, a zero consumo di suolo poiché non necessita di fondazioni e garantisce la totale reversibilità del sito quando spostata o smontata, è pensata per una famiglia con bambini. A loro è dedicato l’aspetto allegro e colorato dell’interno – soggiorno con cucina a vista, camere da letto, bagno – ma soprattutto la terrazza con mini piscina e il sistema di grandi tunnel sotto di essa, che danno vita a un piccolo parco giochi domestico, in cui i piccoli possano nascondersi e giocare.