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Anche nel linguaggio comune i termini sottotetto e mansarda sono utilizzati con una sfumatura di significato diversa: si usa il termine sottotetto per indicare genericamente il volume sotto la copertura, caratterizzato da altezze diverse dovute all’inclinazione delle falde del tetto, in genere non abitabile; con la parola mansarda si fa riferimento, invece, a uno spazio abitabile ovvero a un volume sotto il tetto caratterizzato dai requisiti necessari a essere adibito ad abitazione (altezze medie sufficienti, aerazione naturale, metratura minima prevista dalla normativa per le diverse stanze… ).
Sottotetto non abitabile o sottotetto trasformabile in abitazione?
Il sottotetto, che ha zone più alte in corrispondenza del culmine del tetto e parti più basse là dove lo spiovente scende verso i muri dell’edificio, non è in genere illuminato ed aerato in modo naturale, ovvero non ha finestre e per questo non può essere destinato ad abitazione.
Perché vi si possa accedere, il sottotetto dal punto di vista strutturale deve avere solaio calpestabile, cioè idoneo a supportare il peso di persone e cose. In questo caso, se dotato anche di altezza sufficiente, può essere sfruttato (soprattutto in condominio) come locale tecnico e (in particolar modo nelle case indipendenti), come soffitta o deposito per oggetti nn utilizzati di frequente che non occorre conservare all’interno dell’abitazione.
Quando invece il solaio del sottotetto non è calpestabile e non vi è un’altezza adeguata, il sottotetto ha la mera funzione di protezione dagli agenti atmosferici dell’ultimo piano della costruzione.
Mansarda: quando il sottotetto diventa casa
Come accennato, il sottotetto per poter diventare abitabile ed essere trasformato in mansarda, oltre ad avere solaio calpestabile per la sicurezza dal punto di vista strutturale, deve osservare i requisiti minimi stabiliti dalle Leggi Regionali per il recupero dei sottotetti, in particolare deve avere le altezze medie minime previste dalla normativa e rispettare i valori corretti dei rapporti aeroilluminanti con l’apertura di aprire finestre, sia verticali sia per tetti, oltre alla coibentazione per il contenimento dei costi energetici e ai requisiti di urbanizzazioni primarie (collegamento con acqua, gas, luce, fogna).
Valore commerciale del sottotetto trasformato in mansarda
Anche commercialmente sottotetto e mansarda hanno valore diverso (quello del sottotetto è decisamente inferiore). Si calcola che il valore di un sottotetto ristrutturato sia maggiore (anche del 30-35% in più) rispetto alla somma del costo dello spazio e dei lavori.